Il reparto short donna si concentra sui materiali: short in twill e in felpa Colorful Standard, in cotone biologico e in decine di tonalità, denim Levi's Baggy Dad e Deus Ex Machina Big Fella, lino Ikikiz, a costine Anerkjendt Jan, Edwin in back sateen e shorts da spiaggia Deus Ex Machina.
Scegliere un pantaloncino significa prima di tutto scegliere un materiale. Il lino rinfresca, il jeans è resistente, il twill è elegante, il pile è comodo, il velluto scalda. Ognuno ha la sua stagione e il suo utilizzo.
Il twill è un tessuto diagonale, compatto e resistente, tipico dei chinos. Colorful Standard, un marchio di Copenaghen, propone il suo pantaloncino Organic Twill in cotone biologico: navy blue, rosa sbiadito, marrone ginger, bianco ottico.
Si indossa con una camicia in città, con una t-shirt in vacanza.
Il Classic Organic di Colorful Standard è un pantaloncino in pile, morbido e confortevole. Si indossa in casa, per attività leggere o per una domenica senza impegni, in tonalità come il rosso bordeaux o il rosa bubblegum.
Classico dell'estate, il pantaloncino in jeans si presenta in una vestibilità ampia da Levi's con il Baggy Dad, lungo e informale, e da Deus Ex Machina con il Big Fella Denim. Resiste alle giornate attive e si deteriora con gli estati.
Firmato Ikikiz, il modello in lino è per i giorni di canicola: la fibra respira, assorbe l'umidità e si asciuga in un attimo. Le sue pieghe naturali danno un'aria da vacanza.
Il Jan di Anerkjendt, in velluto a coste, prolunga la stagione del pantaloncino in autunno. Con collant opachi e stivaletti, si indossa anche quando le temperature scendono.
Da Edwin, un back sateen dal riflesso discreto e dalla mano morbida. I Infinity Beach e Vacay Beach di Deus Ex Machina, marchio nato a Sydney dalla cultura surf e moto, accompagnano le giornate al mare.
In bici, un pantaloncino in twill o in jeans, non troppo corto, resta comodo e non sale. Un modello a vita alta evita di scoprire la parte bassa della schiena quando ci si piega sul manubrio.
Un pantaloncino in twill tinta unita, a vita alta, con una camicia di seta o un blazer leggero e mocassini, forma un look elegante per un pranzo estivo o un ufficio informale.
Un pantaloncino che arriva al ginocchio, come il Baggy Dad, conferisce un aspetto moderno e informale. Si indossa con una t-shirt infilata e sneakers o sandali flat.
Sandali flat o espadrillas per l'estate, sneakers per il weekend, mocassini per un look più curato. Con un pantaloncino lungo, una scarpa leggera evita di appesantire la gamba.
In una valigia estiva, due pantaloncini sono spesso sufficienti: un pantaloncino in lino per le giornate calde e un pantaloncino in jeans o twill per le serate e le visite. Si abbinano a tutti i top.
Le tonalità di Colorful Standard permettono di giocare con il colore: un pantaloncino rosa sbiadito con una t-shirt bianca, un pantaloncino navy con una maglietta a righe. I toni neutri sono facili da abbinare.
La cintura deve stare senza segnare, le cosce devono rimanere libere. Il pile con vita elastica si adatta facilmente; in denim, prendi la stessa taglia dei tuoi jeans.
Twill e denim si lavano in lavatrice a 30 gradi, al rovescio. Il lino preferisce un ciclo delicato e un colpo di ferro ancora umido. Il pile si asciuga disteso, e il velluto si lava al rovescio per mantenere il suo rilievo.
Per un'alternativa femminile, guarda le gonne donna, e tutto il reparto nelle gonne e pantaloncini. La casa danese ha una sua pagina: Colorful Standard.
Un tessuto diagonale, compatto e resistente, utilizzato per i chinos.
Un pantaloncino in twill tinta unita, con una camicia e mocassini.
Un pantaloncino in lino, che lascia passare l'aria.
Sì, in velluto, con collant opachi e stivaletti.
A 30 gradi, poi asciugato disteso.